Questa volta parliamo di come conservare le nostre boile, i metodi di conservazione sono molti e qui ve ne vado a descrivere qualcuno.
Dopo un attenta asciugatura e venuto il momento di stipare le nostre boile in modo di averle a disposizione quando ci servono; uno dei metodi più usati ed anche il più sicuro e il surgelamento che preserva le boile per almeno 6 mesi ed al momento di usarle non rimane che scongelarle e le abbiamo pronte per l’uso.
Altro sistema di conservazione e farle seccare in un luogo asciutto anche per 15 giorni dopo di che avremo delle boile che per forarle dovremo usare il trapano ( e le carpe si fanno male i denti ) dopo l’asciugatura non resta che stivarle in sacchetti di carta o stoffa oppure calze nailon avremo cosi le palline pronte anche per 6/8 mesi.
Un altro sistema che ultimamente va di moda e il sotto vuoto dopo averle asciugate per almeno 1 settimana, si mettono in sacchetti si aspira l’aria ottimo procedimento ma bisogna avere una macchina veramente professionale e di costo elevato, perchè quelle dei supermercati non aspirano molto bene e quella poca aria che rimane da origine a batteri e di conseguenza alla muffa.
Premesso che una macchina industriale toglie tutta l’aria, si, ma schiaccia anche le boile.
Altro sistema per la conservazione e aggiungere nella parte liquida i prodotti specifici chiamati conservanti che dicono non facciano niente a livello salutare dei nostri pesci ma con tutta la porcheria che c’è nell’acqua preferirei non aggiungere altro materiale non avendo la certezza che possa creare danni ai nostri pesci.
Un sistema di conservazione usato molto in altri paesi e il mettere le boile in un recipiente e coprirle di olio, sinceramente le palline durano all’infinito ( dato che l’olio non fa passare aria ) ma usare delle palline così unte non mi sembra il caso, poi ognuno ha le sue idee.
Un sistema usato da molti è anche quello di mettere le boile in una bottiglia e ricoprirle di zucchero si ottengono delle ottime palline durissime dolci e di diametro più piccolo anche di 2 misure di quando si sono messe sotto zucchero ( 20 = 16 ) possono durare anche 1 anno.
Per ultimo ho lasciato un sistema che usava anche mio nonno per la conservazione dei Tartufi
Mettere le boile in un barattolo e ricoprirle di riso, che assorbe tutta la parte umida e le conserva per 4/5 mesi.
Detto questo io rimango del parere che una bella asciugatura di 3-4 giorni e poi messe a congelare in un freezer sia la cosa migliore e forse anche la più sicura; poi ognuno faccia come crede o come ritiene più sicuro.
Ciao Max
Dopo un attenta asciugatura e venuto il momento di stipare le nostre boile in modo di averle a disposizione quando ci servono; uno dei metodi più usati ed anche il più sicuro e il surgelamento che preserva le boile per almeno 6 mesi ed al momento di usarle non rimane che scongelarle e le abbiamo pronte per l’uso.
Altro sistema di conservazione e farle seccare in un luogo asciutto anche per 15 giorni dopo di che avremo delle boile che per forarle dovremo usare il trapano ( e le carpe si fanno male i denti ) dopo l’asciugatura non resta che stivarle in sacchetti di carta o stoffa oppure calze nailon avremo cosi le palline pronte anche per 6/8 mesi.
Un altro sistema che ultimamente va di moda e il sotto vuoto dopo averle asciugate per almeno 1 settimana, si mettono in sacchetti si aspira l’aria ottimo procedimento ma bisogna avere una macchina veramente professionale e di costo elevato, perchè quelle dei supermercati non aspirano molto bene e quella poca aria che rimane da origine a batteri e di conseguenza alla muffa.
Premesso che una macchina industriale toglie tutta l’aria, si, ma schiaccia anche le boile.
Altro sistema per la conservazione e aggiungere nella parte liquida i prodotti specifici chiamati conservanti che dicono non facciano niente a livello salutare dei nostri pesci ma con tutta la porcheria che c’è nell’acqua preferirei non aggiungere altro materiale non avendo la certezza che possa creare danni ai nostri pesci.
Un sistema di conservazione usato molto in altri paesi e il mettere le boile in un recipiente e coprirle di olio, sinceramente le palline durano all’infinito ( dato che l’olio non fa passare aria ) ma usare delle palline così unte non mi sembra il caso, poi ognuno ha le sue idee.
Un sistema usato da molti è anche quello di mettere le boile in una bottiglia e ricoprirle di zucchero si ottengono delle ottime palline durissime dolci e di diametro più piccolo anche di 2 misure di quando si sono messe sotto zucchero ( 20 = 16 ) possono durare anche 1 anno.
Per ultimo ho lasciato un sistema che usava anche mio nonno per la conservazione dei Tartufi
Mettere le boile in un barattolo e ricoprirle di riso, che assorbe tutta la parte umida e le conserva per 4/5 mesi.
Detto questo io rimango del parere che una bella asciugatura di 3-4 giorni e poi messe a congelare in un freezer sia la cosa migliore e forse anche la più sicura; poi ognuno faccia come crede o come ritiene più sicuro.
Ciao Max