SENTIMENTI DEI PESCI
Salve ora vi racconto una storia che mi e successa 7/8 anni fa e mi accompagnerà per tutta la vita perchè e un ricordo che non si può scordare; e ti lascia un qualcosa dentro, se ami la natura . Siamo nel mese di luglio al termine di una settimana lavorativa il venerdì sera pronti per avviarci nella nostra postazione rigorosamente preparata per poterci stare 2 tende e pasturata in settimana con solo 10 Kg boile self made (IO NON USO MAI Granaglie di nessun tipo) ; il tempo e ottimo preparato il campo ci prepariamo ad attendere la fatidica partenza che stranamente si fa attendere. Verso le 22 non abbiamo ancora avuto partenze siamo seduti fuori dalle nostre tende quando all'improvviso si alza un vento fortissimo il cielo viene illuminato da 2 lampi ed un tuono fa capolino sopra di noi e inizia a piovere con una violenza che io non ho mai visto ; l'inizio del temporale e l'inizio delle catture e stato tutto uno le canne sembravano impazzite via un pesce sotto l'altro eravamo fradici (per fortuna siamo previdenti e ci portiamo sempre il ricambio per ogni evenienza ) ed ecco il fatto dopo avere catturato 6 pesci di taglia dai 9 ai 12 Kg ( pesci che arrivati a guadino venivano immediatamente liberati )con il terrore che durante il temporale un fulmine ci colpisse le canne quando le avevamo in mano,il temporale aveva cessato un pò di forza e alle 11.45 un avvisatore suona ed io che mi ero già cambiato ed asciugato sono stato un pò restio ad uscire ma poi si sa, ed ecco il pesce in canna dopo alcuni minuti era a guadino una specchio che al peso diceva 17.8Kg molto contento della cattura, non potendo fotografarla perchè pioveva ancora molto ho deciso con rammarico di metterla nella sacca cosa che io sono sempre stato contrario ed il mio compagno ne e testimone. Però infilata nella sacca e messa con cura nel acqua ci siamo messi in tenda, prima dell'alba abbiamo ancora avuto altre 5 catture e il temporale se ne era andato lasciandoci come ricordo i vestiti bagnati ad asciugare sopra i rami di una pianta.Il mattino seguente alle 6 che era gia chiaro mi avvicino all'acqua per vedere la sacca e con mio grande stupore vedo che un'altra carpa più o meno delle stesse dimensioni di quella catturata era appoggiata alla sacca tenere compagnia ed a rassicurare il pesce che vi era all'interno,Indietreggio piano piano e chiamo il mio compagno per mostrarle la cosa che, incredulo si strofina gli occhi; decido immediatamente di liberare il pesce, tiro su la sacca mentre l'atra carpa si allontana, deposito la sacca con il pesce sul materassino tiro fuori il pesce facciamo 2 foto e mi avvicino all'acqua per liberarlo come lo metto in acqua dal fondo ritorna l'atra carpa che mi si avvicina come a dire ( allora la liberi non la fai in padella ) apro le mani ed il pesce scoda piano e si allontana e l'atra le si affianca fino a che spariscono io non mi sono messo a piangere ma l'emozione e stata grande da allora non uso più sacche di mantenimento ed appena prendo un pesce se e di mole le faccio le foto e nel giro di 30-40 secondi e nuovamente libero, se invece la taglia non merita la foto e sono in posizione favorevole non li tiro nemmeno fuori dall'acqua ma li slamo direttamente nel guadino e le rendo la libertà.QUELLO CHE MI E' ACCADUTO MI HA FATTO MEDITARE MOLTO SUI SENTIMENTI DEI PESCI E SPERO LO FACCIA ANCHE A VOI